Daniele Costa



Dialogo onirico
Un fondale marino.
Una città di notte dall’aereo.
Una grotta di stalattiti.
Qualcosa si illumina e scompare.

in conversazione con Maria Vittoria Cavazzana



29 dicembre 2020

Daniele Costa, civico 10 Piazza De Gasperi

Nota curatoriale a margine
Le stratificazioni di elementi al civico 10 proseguono nel loro compito di trasformazione.
Daniele Costa contribuisce utilizzando una coperta termica, che si fa materia malleabile, mutevole, cangiante, vestendo porzioni di spazio e riverberando riflessi e sonorità. Se agita e indagata con un dispositivo video, diventa altro da sé: paesaggi interiori e immaginati, luccicanze, straniamenti, si generano dal movimento e danno vita a un microcosmo che ha senso di esistere solo lì dentro, tra quelle pieghe e tra quelle pareti.